Non aveva mai avuto bisogno di sapere dove sarebbe arrivata.
Conosceva le strade, i sentieri e il vento.
Sapeva che certe curve non si spiegano e che alcuni luoghi si incontrano soltanto quando smetti di cercarli.
Ogni mattina guardava lontano, sistemava il fazzoletto e partiva.
Non aveva una destinazione.
E non era mai un problema.
